30/03/2012
Rassegna Stampa
Il Quotidiano Nazionale, Emilia Romagna, mi ha sentito a proposito della L. 24 marzo 2012 n. 27. A parte alcune approssimazioni imposte dal contesto giornalistico ho cercato di trasmettere al pubblico l'importanza di rivolgersi immediatamente, in caso di incidenti con lesioni, a strutture tecnicamente preparate. Scarica l'articolo: carlino.JPG
11:09 |
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08/03/2012
Mediazione Obbligatoria
Si è tenuto a Bologna presso la sede di Confartigianato il convegno organizzato da ANEIS "Mediazione Obbligatoria Istruzioni per l'Uso". Dall'incontro sono emersi interessanti spunti per fronteggiare la novità legislativa, applicabile anche all'rc auto a partire dal 21 marzo.
Sono stati caricati alcuni interventi del convegno, e in particolare, i seguenti:
16:18 Scritto in mediazione conciliazione |
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10/02/2012
Nullità del Mandato CARD in indennizzo diretto.
Giudice di Pace di Bologna, ordinanza 9 febbraio 2012, est. dott.ssa Camerani. In sede di indennizzo diretto il mandato con il quale la compagnia del danneggiato si costituisce nel giudizio da questi intentato contro il danneggiate ed il suo assicuratore, è nullo perchè contrario a norme imperative ed in violazione delle norme vigenti in materia di risarcimento danni da incidente stradale. Scarica l'ordinanza: Camerani 02.pdf
18:07 Scritto in Indennizzo diretto, Intervento Volontario in Indennizzo Diretto |
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24/01/2012
Onorari Stragiudiziali e Intervento Volontario
Giudice di Pace di Bologna, sentenza 23 dicembre 2011 n. 10.538, est. Avv. Rosaria Giurato. L'intervento volontario della compagnia del danneggiato, nel caso in cui quest'ultimo dichiari di non volere attivare la procedura di "indennizzo diretto", deve ritenersi inammissibile per carenza di interesse a contraddire. In effetti l'intervento volontario, oltre a voler imporre l'obbligatorietà della procedura (in contrasto con la normativa vigente), è realizzato in conflitto di interessi con il proprio assicurato, il quale nega il consenso a che la propria assicurazione gestisca anche gli interessi della controparte. Le spese di assistenza professionale stragiudiziale resa dal difensore vanno liquidate tenendo conto della teabella D della Tariffa Professionale. Scarica la sentenza: Giurato 02.pdf
16:53 Scritto in Intervento Volontario in Indennizzo Diretto, Onorari Stragiudiziali |
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23/01/2012
Danno Morale e Micropermanente
Giudice di Pace di Bologna, sentenza 25 ottobre 2011 n. 8.223. Est. dott. Florio Roversi. Un danno benchè classificato di "lieve" entità nell'art. 139 CdA - è comunque di per sè idoneo a procurare una sofferenza soggettiva (= danno morale) che, secondo le tabelle del Tribunale di Bologna, va determinata equitativamente in un importo non inferiore al 25% e non superiore al 50% del danno biologico tabellare. La liquidazione deve effettuarsi previo accertamento del "superamento della soglia minima di tollerabilità imposta dai doveri di solidarietà sociale" e della "non futilità del danno"(Cass. n. 12.885/09). Tale accertamento, peraltro, può svolgersi sulla base di elementi che facciano ritenere "provata per fondata presunzione" detta sofferenza in quanto "altamente probabile" (Cass. n. 11.059/09). Ciò premesso, vista l'entità del danno (2 e mezzo per conto in termini di danno biologico), il Giudice ritiene congrua la maggioranzione del 30%. Scarica la sentenza: Roversi 01.pdf
13:02 Scritto in Danno Morale |
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04/01/2012
Cessione di Credito e Competenza per Valore
Giudice di Pace di Bologna, sentenza n. 20.297/11 del 1 dicembre 2011, est. Maria Vittoria Azzaroli. Il fatto che l'attore, introducendo una causa, affermi di essere cessionario di un credito derivante da incidente stradale, non ha alcune effetto sulla competenza per valore della vertenza, di talchè il limite di competenza del Giudice di Pace rimane quello stabilito dall'art. 7 secondo comma c.p.c. (al tempo, € 15.493,71). Scarica la sentenza: Azzaroli 01.pdf
19:30 Scritto in Cessione di Credito, Competenza per Valore |
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Intervento Volontario
Giudice di Pace di Milano, sentenza n. 32.863 del 12 novembre 2010, est. dott. Roberto Primavesi. In sede di indennizzo diretto, l'intervento volontario della compagnia del danneggiato nel procedimento da questi intentato nei confronti della compagnia del responsabile risulta privo di fondamento giuridico, non risultando, in capo alla compagnia interveniente, alcun titolo a contraddire, nè interesse. Gli accordi conclusi in sede CARD non hanno rilevanza nei confronti di terzi. Per questi motivi l'assicurazione interveniente deve essere estromessa con soccombenza in punto alle spese: Giudice di Pace di Milano 01.pdf
Giudice di Pace di Bologna, ordinanza 12 gennaio 2012 n. 45. Est.: Caretti. Qualora il danneggiante non decida di applicare la procedura c.d. di indennizzo diretto, e proceda giudizialmente nei confronti della compagnia del responsabile, questa non ha titolo di partecipare nè con il c.d. "intervento volontario" nè come delegata della compagnia del responsabile. Scaica l'ordinanza: Caretti 02.pdf
19:19 Scritto in Intervento Volontario in Indennizzo Diretto |
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Intervento Volontario
Tribunale di Milano, sentenza 28 ottobre 2011 n. 13.052, est. dott. Damiano Spera. Come stabilito dalla Corte Costituzionale (sentenza 180/09) la procedura di indennizzo diretto è facoltativa. Il danneggiato potrà quindi procedere giudizialmente nei confronti della compagnia assicurativa del responsabile, indirizzando validamente a questa (e solo a questa) la propria richiesta di risarcimento stragiudiziale.
La scelta della procedura (di indennizzo diretto o meno) avviene peraltro solo al momento dell'instauraizone del giudizio, essendo il danneggiato libero, in sede stragiudiziale, di preferire l'una procedura all'altra, senza che questa scelta gli precluda un successivo ripensamento.
In sede di giudizio, la compagnia del danneggiato, qualora dichiari di assumersi nella loro completezza i debiti di quella del danneggiante, e qualora non vi sia opposizione del danneggiato stesso, ha la facoltà di spiegare un intervento volontario trattandosi di una delegazione comulativa ex art. 1268 c.c.. Scarica la sentenza: Tribunale di Milano 01.doc
Danno Morale e Micropermanente
Tribunale di Varese, sentenza 8 aprile 2010, est. Stefano Sala. Le tabelle c.d. micropermanenti di cui all'art. 139 del Codice delle Assicurazion non riconoscono alcun valore al danno conseguente alla sofferenza fisica e psichica patite dalla vittima, profilo che, invece, identifica una componente indefettibile del procedimento risarcitorio indicato dalle Sezioni Unite. A tale limite non può, peraltro, porsi rimedio ricorrendo alla limitata personalizzazione di cui all'art. 139 terzo comma, poichè significherebbe comprimere nella predetta personalizzazone non solo la valorizzazione delle componenti specifiche del caso concreto, ma anche quelle ripercussioni che costituiscono l'id quod plerumque accidit, in quanto afferenti alle altre componenti del danno. Il giudicante dovrà quindi procedere ad un aumento pesonalizzato del valore del punto base liquidato. Scarica la sentenza: sent trib varese.doc
18:43 Scritto in Danno Morale |
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25/10/2011
Cessione di credito al custode
Tribunale di Bologna, sentenza 22.042 del 14 ottobre 2011 Est. dott. Marco Marulli. Qualora un mezzo rimanga coinvolto in un sinistro stradale mentre si trovava sotto la custodia di persona diversa dal proprietario, quest'ultima può essere legittimata a pretendere il risarcimento in presenza di alcune circostanze indicative, quali il fatto che al momento del sinistro fosse conducente - detentore, il fatto di aver commissionato la riparazione e infine il fatto di aver richiesto il risarcimento del danno nel silenzio del proprietario. La legittimazione attiva integra anche il diritto di pretendere il rimborso del danno da fermo tecnico e di cedere il credito a terzi (nella fattispecie, al riparatore). Scarica la sentenza: Marulli'3.pdf
19:09 Scritto in Cessione di Credito |
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15/07/2011
Danno Morale
Giudice di Pace di Bologna, sentenza 31 maggio 2011 n. 4.954, est. dott. Francesco Fiore. In caso di danno fisico cagionato da r.c. automobilistica, la componente di danno biologico relativa al ristoro del danno morale (da sofferenza) deve essere risarcita in aggiunta al risarcimento spettante in base alle tabelle di cui all'art. 139 C.d.A.. La maggiorazione di un quinto di cui allo stesso art. 139 è relativa infatti a specifici aspetti "dinamico relazionali" che nulla hanno a che vedere con il danno biologico. Tale conclusione deriva dalle numerose sentenze della Corte di Cassazione chiarificatrici della decisione delle Sezioni Unite, ed anche dal DPR 3 marzo 2009 n. 37 e DPR 30 ottobre 2009 n. 181 che hanno normato in altra sede gli indennizzi prevedendo il risarcimento dello stesso danno da sofferenza. Scarica la sentenza: Fiore 01.pdf
19:21 Scritto in Danno Morale |
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21/06/2011
Intervento Volontario - Mandati ANIA
Importanti conferme a sostegno della reale facoltatività dell'indennizzo diretto.
L'intervento volontario della compagnia del danneggiato (convenzione CARD 2010) è inammissibile. Lo afferma il Giudice di Pace di Bologna, Ordinanza 6 giugno 2011 n. 464 (est. avv. Boni). Scarica l'ordinanza: Boni 02.pdf
Anche il maquillage della CARD 2011 non conosce migliore fortuna. I Giudici di Pace del foro di Bologna non si fanno ingannare. La procura è nulla. Lo afferma il Giudice di Pace di Budrio con ordinanza 13 giugno 2011 n. 15 (est. Avv. Parenti). Scarica l'ordinanza: Parenti 05.pdf
Lo afferma anche il Giudice di Pace di Bologna, ordinanza 21 giugno 2001 n. 505/11 (est. dott. Giurato). scarica l'ordinanza: Giurato 01.pdf
12:00 Scritto in Facoltatività dell'Indennizzo Diretto, Indennizzo diretto |
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25/05/2011
Modifica dell'accordo CARD per la conservazione dell'Indennizzo Diretto
In caso il danneggiato chieda la disapplicazione dell'indennizzo diretto, e quindi agisca in giudizio contro la controparte e la sua compagnia assicuratrice, accade che la compagnia del danneggiato tenti la costituzione in qualità di mandataria di quella del responsabile, depositando un documento denominato "mandato di rappresentanza"scarica.pdf. Le ragioni della nullità formale di questa costituzione sono già state ottimamente illustrate dal collega Angelo Massimo Perrini di Torino (si rinvia, anche per il testo di una ordinanza favorevole ottenuta dal collega, al sito www.unarca.it). Nella bozza di conclusionale che allego ho cercato di dimostrare la nullità del mandato, qualificandolo come "simulazione fraudolenta": conclusionale mandato.doc. Sono previsti tre allegati: l'ordinanza torinese accennata, l'accordo CARD ed. 2011 (card breve.pdf) e la circolare ANIA illustrativa (circolare ANIA.pdf).
10:19 |
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17/05/2011
Intervento Volontario e Spese Legali
L'orientamento del Foro di Bologna nel senso di considerare inammissibile l'intervento volontario delle compagnie "gestionarie" in regime di indennizzo diretto, qualora il danneggiato abbia convenuto in giudizio il responsabile ed il suo assicuratore è talmente consolidato da provocare orami una condanna alle spese di lite dell'Interveniente estromesso in relazione al supplemento di attività cui costringe l'attore. Lo stabiliscono due pronuncie del Foro di Bologna ed in particolare: Giudice di Pace di Budrio, sentenza 28 marzo 2011 n. 69 (est. Avv. Parenti). Scarica la sentenza:Parenti06.pdf E Giudice di Pace di Bologna, ordinanza del 21 aprile 2011 (est. Avv. Tarantino). Scarica l'ordinanza: Tarantino 01.pdf
12:35 Scritto in Intervento Volontario in Indennizzo Diretto |
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Spese Mediche
Giudice di Pace di Bologna, sentenza 15 settembre 2010 n. 5.425 (est. avv. Boni) In ambito r.c. auto, a compagnia assiocurativa non ha diritto di pretendere subordinare il risarcimento alla consegna degli originali delle spese mediche sostenute, integrando le copie fotostatiche piena prova. Scarica la sentenza: Boni01.pdf
12:25 Scritto in Spese Mediche |
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Procedibilità Azione C. Cost. 180/09, Onorari, Auto Sostitutiva
Giudice di Pace di Firenze, sentenza 15 aprile 2011 n. 32.550 (est. Vincenzo Castelluzzo). E' procedibile l'azione intentata secondo di dettami di cui alla Sentenza Corte Costituzionale 10 giugno 2009 n. 180 nei confronti del Responsabile Civile e del suo assicuratore, anche qualora la trattativa stragiudiziale sia stata intrattenuta con la compagnia del danneggiato. Spetta il rimborso delle spese di noleggio per il tempo necessario alla riparazione del mezzo e delle spese sostenute per l'assistenza stagiudiziale ricevuta. Scarica la sentenza: Castelluzzo 01.pdf
12:12 Scritto in Auto Sostitutiva, Indennizzo diretto, Procedibilità |
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Insidia e concorso colposo della vittima
Tribunale di Bologna, sentenza 21 settembre 2010, n. 20.819, est. Marulli. In tema di danno da insidia, per ritenere integrato il concorso di colpa colposo della vittima, il danneggiante non deve solo provare la conoscenza dei luoghi da parte del danneggiato, ma pure la prevedibilità della specifica insidia in cui è incappato (nella specie: il concorso di colpa della vittima è stato escluso in presenza di un rivolo di acqua fuoriscito da un condizionatore d'aria e ghiacciatosi a causa della stagione invernale nei pressi della residenza del danneggiato). La produzione di un contratto di appalto siglato precedentemente al sinistro, e sumato a causa dello stesso, confermata dall'altro contraente nel corso del giudizio, legittima la liquidazione per intero dell'affare sfumato. Scarica la sentenza: Marulli 02.pdf
11:48 Scritto in Danno Patrimoniale, Insidie |
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Costo Orario e Cessione di Credito
Giudice di Pace di Imola, sentenza 29 marzo 2010 n. 529/10 (est. avv. Bettini): anche qualora il diritto al risarcimento delle spese sostenute per la riparazione di un mezzo incidentato sia stato ceduto allo stesso riparatore che ha eseguito il lavoro, la fattura di riparazione non necessiterà di ulteriore conferma qualora la perizia prodotta dall'assicuratore si discosti per la sola tariffa applicata alla voce "manodopera" e "materiali di consumo" sempre che il riparatore dimostri di non aver superato i massimi indicati dall'associazione professionale di appartenenza. Stesso discorso valga per la spese necessaria al noleggio di un'auto sostitutiva per il periodo necessario alle riparazioni. Scarica la sentenza: Bettini 02.pdf
11:31 Scritto in Auto Sostitutiva, Costo Orario |
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14/02/2011
Ancora Sull'Intervento Volontario
L'inammissibilità dell'intervento volontario in indennizzo diretto è ormai Giurisprudenza Consolidata presso il Foro di Bologna.
Giudice di Pace di Bologna, ordinanza del 26 gennaio 2011, Est. avv. Tarantino. Scarica l'ordinanza: Tarantino IV.pdf
Giudice di Pace di Bologna, ordinanza del 7 febbraio 2011, Est. dott. Fiore. Scarica l'ordinanza: Fiore Int. Vol.pdf
Nel frattempo la compare su Archivio Giuridico della Responsabilità Civile e dei Trasporti un'ordinanza del Giudice di Pace di Napoli 29 ottobre 2010 n. 4544 (est. dott. Meliota), che, sulla scorta di Cass. Civ., 4 maggio 1999, n. 4430, condanna la compagnia interveniente alla refusione delle spese di lite.
La decisione viene pubblicata con commento dell'avv. Paolo Minucci del Foro Partenopeo. Scarica l'ordinanza: intervento volontario -Arch.giur. circ. 1.2011.pdf
16:32 Scritto in Intervento Volontario in Indennizzo Diretto |
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31/01/2011
Proroga in vista per la Mediaconciliazione?
Votato all'unanimità dalla Commissione Giustizia del Senato un Parere con il quale si chiede lo slittamento dell'entrata in vigore del D. Lgsl. 28/10. Il voto, che mira ad un inserimento del rinvio nel "milleproroghe", premia gli sforzi di quanti, colleghi ed associazioni, si sono spesi per evitare le conseguenze più nefaste di una norma che preclude ai cittadini l'accesso alla giurisdizione. Senza pretese di esaustività citiamo, fra questi, l'avv. Settimio Catalisano di UNARCA e l'Organismo Unitario per l'Avvocatura Italiana, cui vanno i nostri sentiti ringraziamenti. Si spera che questo primo indirizzo venga nei prossimi giorni, recepito dal Ministero e delle Camere.
Rassegna stampa OUA 28 gennaio: Rassegna Stampa OUA.pdf
Aggiornamento di Giovanni Negri - Il sole 24 ore: conciliazione.pdf
11:01 Scritto in mediazione conciliazione |
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Cessione di Credito a Società di Servizi
Tribunale di Termini Imerese, sentenza 4 gennaio 2011 n. 2, est. Dott. Cammarata. "In applicazione del principio sull'oggetto del contratto, di cui agli art. 1346 e 1348 c.c., deve ritenersi consentito un negozio di trasferimento di credito futuro, ove questo sia determinabile con riferimento ad uno specifico rapporto o, come nel caso di specie, da un fatto generatore di illecito esattamente individuato (cfr. Cass. 6.6.1978 n. 2.798). Inoltre, il credito derivante da fatto illecito è attuale e non futuro, tanto è vero che, in caso di riconoscimento, gli interessi sulle somme dovuto decorrono dal fatto e non dall'accertamento giudiziale, e le possibilità che il debito "ex delicto" non sia riconosciuto in giudizio non incide sugli effetti della cessione, perchè questa forma di invalidità opera in tema di garanzia che il cedente può prestare ex art. 1266 c.c. che si traduce nell'obbligo di quest'ultimo di risarcire il danno al cessionario (Cass. Civ., Sez. III, 5 novembre 2004 n. 21.192)." Sussiste, dunque, la legittimazione della società cessionaria a chiedere il risarcimento del danno. Scarica la sentenza: Termini Imerese.pdf
09:46 Scritto in Auto Sostitutiva, Cessione di Credito a Società di Servizi |
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05/12/2010
Sentenze dalla Sicilia
Iniziamo la pubblicazione delle interessanti sentenze messe a disposizione dall'avv. Salvatore Barrale di Palermo:
Giudice di Pace di Palermo, sentenza 13 gennaio 2009 n. 38, est. dott.ssa Napoli. Il giudice, nel confermare la validità della cessione di credito effettuata da un danneggiato r.c. auto a favore di una società di servizi, conferma altresì la congruità della fattura di riparazione in quanto in responsabilità civile, qualora si tratti di fatture che comprovano l’effettivo esborso, il danneggiante che ritenga tale esborso eccessivo ha l’onere di provare quali voci, presenti nella fattura, siano non congrue. L’esborso conseguente al noleggio di una vettura sostitutiva deve ritenersi diretta conseguenza del sinistro per cui è causa, essendo del tutto irrilevante. Scarica la sentenza: Napoli01.pdf
Giudice di Pace di Lercara Friddi, sentenza 2 ottobre 2008, n. 659, est. dott. Sorce. La cessione di credito è inquadrabile fra i negozi a causa variabile: al pari di tutti gli atti traslativi può rientrare, di volta in volta, nell’uno o nell’alto tipo contrattuale (vendita, donazione, contratto solutorio, negozio di garanzia e cosi via) a seconda del titolo o della causa che lo giustifica: e la disciplina cui essa sarà soggetta sarà di volta in volta quella propria del tipo contrattuale adottato, rispetto al quale le norme speciali sulla cessione che ne regolano gli effetti sono meramente integrative. In ogni caso l’effetto reale tipico di trasferire il credito al cessionario si realizza contestualmente alla conclusione del negozio di cessione. Tuttavia l’effetto traslativo immediato è escluso quando la cessione abbia ad oggetto crediti futuri, In tal caso l’effetto reale si verifica solo quando il credito verrà ad esistenza. Nei limiti in cui è consentito all’autonomia negoziale dedurre in contratto la prestazione di cose future è ammissibile la cessione di crediti futuri, sempre che, al momento della conclusione del negozio, sussista già un rapporto giuridico di base, dal quale possono trarre origine i crediti futuri in modo che questi ultimi siano, sin da quel momento, determinati o determinabili. La cessione di un credito non ancora quantificato ma già esistente in conseguenza di un sinistro stradale è quindi pienamente valida ed efficace. Scarica la sentenza: Sorce01.pdf
19:12 Scritto in Auto Sostitutiva, Cessione di Credito a Società di Servizi |
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13/11/2010
Relazione Medica di Parte e Danno Morale
Giudice di Pace di Budrio, sentenza 27 settembre 2010 n. 290, est. Avv. Parenti Il Giudice di Pace di Budrio conferma l'orientamento in tema di danno morale e riconosce la risarcibilità delle spese sostenute dal danneggiato per l'esecuzione di una relazione medico legale di parte nella fase precedente il giudizio. Scarica la sentenza: Parenti 03.pdf;
Giudice di Pace di Budrio, sentenza 3 giugno 2010 n. 246, est. Avv. Parenti. Qualora una vittima della strada abbia esperito procedimento di cui all'art. 21 D. Lgsl. 28 agosto 2000 n. 274, e qualora tale procedimento si sia concluso con declaratoria di non luogo a procedere ex art. 35 della stessa norma, le spese sostenute dal danneggiato per l'assistenza legale in sede penale, possono essere ripetute quale voce risarcitoria in sede civile. E' pure risarcibile il danno da invalidità specifica temporanea patito dalla casalinga assumendo come parametro il costo di una collaboratrice familiare per quattro ore giornaliere. Scarica la sentenza: Parenti 03.pdf
08:45 Scritto in Danno Morale, Danno Patrimoniale della Casalinga, Onorari Giudiziali, Relazione Medica di Parte |
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28/07/2010
Intervento Volontario
Giudice di Pace di Bologna, ord. 680/10 del 7 luglio 2010 Est. Dott.ssa Fiorella Camerani; Il Giudice di Pace, visti gli atti di causa, rilevata la fondatezza dell’eccezione formulata da parte attrice, dichiara la inammissibilità dell’intervento volontario della compagnia in una causa intentata in disapplicazione della procedura c.d. di "indennizzo diretto". Scarica l'ordinanza: Camerani 01.pdf
Orientamento confermato da: Giudice di Pace di Bologna, ord. 371/10 del 20 ottobre 2010 Est. Dott.ssa Paola Caretti; Scarica l'ordinanza: Caretti 01.pdf
Orientamento confermato da: Giudice di Pace di Budrio, ord. sentenza 6 dicembre 2009 n. 372 est. Avv. Parenti; l'applicazione processuale della convenzione CARD presuppone implicitamente l'adesione del danneggiato alla procedura di indennizzo diretto. Qualora vicecersa il danneggiato precedentemente al processo dichiari di non volersi valere di detta procedura, e tale intenzione sia confermata in sede processuale con declaratoria di non accettare il contraddittorio, tale contraddittorio con l'assicuratore gestionario non può essere imposto e quindi l'intervento della compagnia è illegittimo ed inammissibile. Scarica la sentenza: Parenti 04.pdf
10:23 Scritto in Intervento Volontario in Indennizzo Diretto |
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25/07/2010
Danno Morale e Cesone di Cedito
Tribunale di Varese, sez. I, Sentenza 8 aprile 2010, est. Sala
Ricevuta dall' Avv. Giorgio Bacchelli del Foro di Bologna. La sentenza che Ti allego (del Tribunale di Varese, segnalata dal dott. Giuseppe Buffone ad Altalex) è dell’8/4/2010. E’ stata evidenziata soprattutto per la metodologia utilizzata nel liquidare il danno morale o da sofferenza in un caso di micro-permanente. È indubbiamente molto utile (oltretutto ricorda che l’art. 139 del Codice delle Assicurazioni è sottoposto ad esame da parte della Corte Costituzionale). La stessa affronta però un altro argomento molto interessante: la cessione del credito. Nella seconda metà della motivazione, infati (Te l’ho già anticipato verbalmente) ricorda che l’atto di cessione di credito è un negozio giuridico che può essere concluso nelle forme considerate più “opportune e dunque anche oralmente ovvero per comportamento concludente”. Naturalmente per l’opponibilità al debitore è necessaria una adeguata comunicazione scritta e quindi la notifica di un atto giudiziario o comunque l’invio di una missiva con raccomandata. La sentenza è molto utile per quei frequenti casi sollevati da alcuni nostri colleghi che sono degli abituè nel formulare le eccezioni più disparate sulle questioni relative ai contratti di cessione di credito. Ti saluto molto cordialmente. (Avv. Giorgio Bacchelli) Scarica la Sentenza.Tribunale di Varese.doc
16:39 Scritto in Cessione di Credito, Danno Morale |
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21/07/2010
Danno Morale ed Onorari Stregudiziali in Indennizzo Diretto
Giudice di Pace di Budrio, sentenza 19 luglio 2010 n. 17, est. avv. Parenti. Pur nell'ambito della bipartizione dottrinale delle categorie di danno (patrimoniale e non patrimoniale) la categoria descrittiva corrispondente al pregiudizio avvertito quale sofferenza soggettiva cagionata da reato è dotata di logica autonomia rispetto all'altra voce di danno non patrimoniale, ovvero il danno biologico; e questo in relazione alla diversità del bene protetto (integrità morale della persona piuttosto che integrità psico fisica suscettibile di accertamento medico legale). Tale danno, in presenza di invalidità permanente inferiore al 10%, va liquidato sulla scia delle linee guida fornite dal Tribunale di Bologna, nella misura che va dal 25 al 50% del danno biologico.
L'accertamento della non adeguatezza dell'offerta, pur tempestivamente messa a disposizione dell'assicuratore, è prova della carente assistenza legale offerta da quest'ultimo all'assicurato in regime di indennizzo diretto, e quindi rappresenta presupposto sufficiente alla risarcibilità delle spese di assistenza legale stragiudiziali.
Scarica la sentenza: Parenti 02.pdf
10:51 Scritto in Danno Morale, Onorari Stragiudiziali |
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12/07/2010
Avvocati Conto la Mediazione - Conciliazioni
L'Ordine degli Avvocati di Torino ha presentato alla Commissione Europea un ricorso chiedendo un intervento presso il Governo Italiano finalizzato ad una modifica della disciplina di cui al Decreto Legislativo 4 marzo 2010 n. 28. La motivazione, estesa da Vladimiro Zagrebelsky, è condivisibile nei contenuti e potrà costituire valido spunto anche per eventuali valutazioni di legittimità costituzionale della norma.
Scarica la mozione presentata al XXX Congresso Forense di Genova contenente il ricorso: 01_Proposta%20di%20mozione%20congressuale[1].pdf
15:24 Scritto in mediazione conciliazione |
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05/07/2010
Disapplicazione Stragiudiziale dell'Indennizzo Diretto
16:08 Scritto in Facoltatività dell'Indennizzo Diretto |
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20/05/2010
Spese Legali di Lite
Giudice di Pace di Budrio, sentenza 15 marzo 2010 n. 115, est avv. Maria Grazia Parenti. In caso di adempimento integrale della compagnia assicuratrice che pervenga dopo il perfezionarsi della notifica dell'atto di citazione è dovuto il ristoro delle spese di soccombenza processuale in ossequio al c.d. princio della "soccombenza virtuale". Parenti 01.pdf
13:29 Scritto in Onorari Giudiziali |
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Danno Morale
Giudice di Pace di Bologna, sentenza 15 dicembre 2009 n. 1.724/09, est. avv. Ferdinando Adrianelli. In presenza di fatto dannoso penalmente rilevante è dovuto il ristoro oltre che del danno biologico anche del danno morale, anche in seguito alle sentenze Sez. Unite del 4 novembre 2009. Adrianelli 01.pdf
13:25 Scritto in Danno Morale |
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